Chiostrina / Piazza Colonna, Roma

Chiostrina / Piazza Colonna, Roma

Chiostrina / Piazza Colonna, Roma

Chiostrina / Piazza Colonna, Roma

Chiostrina / Piazza Colonna, Roma

Chiostrina / Piazza Colonna, Roma

Chiostrina / Piazza Colonna, Roma

Chiostrina / Piazza Colonna, Roma

Chiostrina / Piazza Colonna, Roma

Chiostrina / Piazza Colonna, Roma

Bufalini

Bufalini

Felice Della Greca - 1658

Nolli

Nolli

Chiostrina / Piazza Colonna, Roma

 

L’edificio in questione si trova nel Rione Colonna adiacente a Piazza Colonna, più precisamente  all’angolo tra via dei Bergamaschi e via della Colonna Antonina. La piazza, di forma rettangolare e con al centro la colonna di Marco Aurelio, fu costruita verso la fine del Cinquecento per volere di Papa Sisto V. Non è certa la presenza dell’edificio prima della costruzione della piazza. Nella prima rappresentazione della pianta di Roma da parte del cartografo Leonardo Bufalini datata 1551, si può constatare la presenza dell’edificio. Esso viene rappresentato solo con una linea di confine come tutto il resto degli edifici evidenziati nella suddetta planimetria. Nella succesiva, in ordine di tempo, cartografia disegnata a volo d’uccello da Antonio Tempesta si può notare che l’edificio in questione, nel suo sviluppo in altezza, supera di qualche piano gli edifici appartenenti allo stesso isolato e sembra essere in aderenza con il complesso architettonico di S. Maria della Pietà, adibito a ospedale per malattie mentali e chiamato “Ospedale Pazzerelli”. Nel disegno di Felice Della Greca datato 1658,  raffigurante la piazza, si può notare la presenza di un arco che unisce i due complessi (arco Pazzerelli).  Nel 1699 circa, l’arco viene demolito, inoltre viene allargato il vicolo tra i due edifici, oggi via dei Bergamaschi. Nelle successive rappresentazioni cartografiche non riscontriamo ulteriori cambiamenti, ad eccezione di quella relativa al Catasto rustico della provincia di Roma, datato 1870, in cui per la prima volta viene raffigurata la chiostrina interna dell’edificio in questione. La mappa allegata del 1939 rispecchia in pieno sia il catasto rustico che lo stato attuale.